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lunedì 12 maggio 2014

Asma e iperreattività bronchiale mettono a rischio la salute dell’osso

Le due condizioni respiratorie allergiche possono determinare una predisposizione alla perdita di matrice ossea. Il meccanismo potrebbe coinvolgere la biodisponibilità di vitamina D.

Asma e iperreattività bronchiale, due condizioni allergiche del sistema respiratorio potrebbero mettere a rischio la salute ossea, favorendo una compromissione della resistenza del tessuto e quindi predisponendo al rischio di fratture da fragilità. Una nuova conferma giunge dai ricercatori coreani del Seoul National University Hospital i quali hanno esaminato la condizione ossea in un campione di oltre 7.000 soggetti adulti non in trattamento con farmaci corticosteroidi per un periodo di 7 anni.

Gli autori hanno così potuto constatare che i soggetti caratterizzati da iperreattività bronchiale presentavano in media valori di densità minerale ossea a livello lombare e del femore significativamente più bassi rispetto a gli individui non affetti dalla condizione respiratoria.

In seguito alla correzione statistica per alcuni parametri epidemiologici come età, sesso, abitudine al fumo e situazione ormonale femminile, la proporzione di pazienti diagnosticati con osteoporosis e osteopenia, una condizione preclinical dell’osteoporosi, risultava ancora più marcata.

Lo studio ha quindi confermato precedenti osservazioni sulla relazione tra disturbi allergici del sistema respiratorio e la probabilità di soffrire una compromissione della resistenza ossea.

I meccanismi alla base di questa associazione restano, tuttavia, largamente sconosciuti e richiederebbero un approfondimento invesitgativo per poter stabilire quali altri fattori

Fonte: Jae-Woo Jung, Hye-Ryun Kang, Ju-Young Kim et al. Are asthmatic patients prone to bone loss? Annals of Allergy, Asthma & Immunology, May 2014