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DENSITOMETRIA OSSEA

Lo studio della densità minerale ossea nei soggetti a rischio


Esame densitometrico attraverso DEXA

Lo studio della densità ossea (BMD) è il metodo più accurato per la diagnosi dell'osteoporosi e fornisce una stima del rischio individuale di frattura e di ri-frattura nel paziente, proprio come la misurazione della pressione arteriosa serve ad accertare la presenza di ipertensione ed il rischio cardiovascolare.

                                                                                                         

Secondo le linee guida internazionali, l'indagine densitometrica è raccomandata a tutte le donne oltre i 65 anni.

Per donne di età inferiore o negli uomini, l'indagine è raccomandata solo in presenza di fattori di rischio, tra cui le forme secondarie di osteoporosi (patologie ostepenizzanti e farmaci), la magrezza, la menopausa precoce e i disturbi nutrizionali.

                                                                              

La refertazione densitometrica si basa sul raffronto con i valori medi di soggetti adulti sani dello stesso sesso (Picco di massa ossea). L'unità di misura è rappresentata dalla deviazione standard dal picco medio di massa ossea (T-score) rilevata nella popolazione sana. Il valore si può anche esprimere in raffronto al valore medio di soggetti di pari età e sesso (Z-score).